Pagina:Della geografia di Strabone libri XVII volume 3.djvu/377

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search


colà due livello ... tal figure. Lo stesso è anche de’ luoghi intorno al ... Micbos dove il muro finisce.

Secondo questa opinione di Eudosso, il quale oltre all'essere uomo sì addentro nelle matematiche; sì pratico delle figure e dei climi, vide egli stesso cotesti luoghi, è da credere de le spiagge dell’Attica o della Megaride coiminciandosi dal Sunio fino all'istmo si carvino bensì all‘indentro, ma solo alcun pece.

Lungo questa linea e propriaìnento’veno il suo Ile:zo è‘ situato il Pireo porlo di Ateliù,‘disunteu‘ru’irocento cinquina Mi dallo Sellenqrdlr‘nù in” dicevi-io, e manto-uhm dah’àunhxnd Pireo a Page ella non dianzi qumifllgmlemgu’flloîù (musi dil Pieno allo Schumipurroléuoi vi ank’io-p dieci nudi di A chi abbi-saliento i’w (seguitme la con.) le rimanente l’occidente. (Poe consegnano) l’Alliea’éeu’ ‘il- mare bagna da-due porti ò masi”: ’poi’ s’alà.‘ larga dentro terrai, e Seno Oropa, luogo- dellà’hozia , prende la figura d‘uqd luna cremona", ‘- li od comunità sia volta al m’ero. Questo e? ilieode del Seconde fianco dell’Afliùu, cioè di-qndo elle accenna nll’oriente. L’altro mo lalo è il settentriOnfle, che dhl territorio di Oropa si stende verso occidente fino alla Negatide: ed èfiornalo da quella catena di monti che sono. diversi nomi digiungdno la Beoxia dall’AtIiaa. Però’oomo abbiamo già detto (I). la Beozia cinta dal

(I) Non trovai in quel luogo ciò abbia dello l’Autore. (Ed. fr.)

Strabone, tom. III. 24