Pagina:Delle istorie di Erodoto (Tomo III).djvu/497

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search


- 83 rito di giurarsi amicizia fra’ popoli, I, 74; hanno io comuae coi Cari e coi Misi il tempio ili Giove Cario, I, 171; vanno a fondare molte città nell’Umbria, dove prendono il nome di Tirreni, 1,94; fanno pierra coi Medi per cinque anni interi con varia fortuna, I, "74 (V. Aliat(e), 103; hanno diii Delfi la precedenza nelle consultazioni dell’oracolo, il diritto di cittadinanza perpetua, ed altri privilegi, I, 54; combattono contro Ciro con esito incerto, I, 78; son vinti da Ciro, I, 80 (V. Creso); tentando essi di ribellarsi al dornitiio dei Persiani, Ciro, per consiiflio dello stesso Creso, li riduce docili a servitù per via di abiti e costumi efletwinati, I, 154, 157; pagauo tributo a Dario, III, 90; militano nell’esercito di Serse, VII, 74.

Lidia, fiume che segna il confine fra la Bottiea e la Macedonia, VII, 127.

Lido, figlio di Ati, (là 11 nome di Lidi agli antichi Meoni, I, 7; secondo che affermano i Cari, sarebbe stato fratello di Caro, I, 171.

Llgdaml, padre di Artemisia, VII, 99.

Li^Binl, di Nas.so, soccorre d’uomini e di danaro i Pisistratidi per rimetterli io patria, 1. 61; di che riceve in premio da Pisistrato il governo dell’isola di Nasso, I, 64.

Lignri, popolo aliit^mte sopra Marsiglia, V, 9; militano coi Cartaginesi in Sicilia, VII, 165.

Lipari Asiatici, miiitauu nell’esercito di Serse, VII, 72.

Liloa, città neila Focide, VIII, 35.

Limeneio, territorio dei Milesi, I, 18.

Linceo, secondo la tradizione di quelli di Chemnii in Egitto, fu nativo di essa città, II, 01.

Liudo, città dei Doricsi della comunione del tempio Triopico, I, 144; in essa è un tempio sacro a Minerva, II, 182: III, 47; i Lindi vanno a fondare la città di Gela in SicUia, VII, 153.

Liugaa ionica, distinguesi in quattro dilferenti dialetti, I, 142; lingua persiana, ha una stessa terminazione per tutti i nomi propri, I, 139; come s’Iia da intendere il fatto delle due colombe, ohe parlando in lingua umana ordinarono l’istituzione degli oracoli di Giove Ammoni e di Dodona, I, 55-57.

Lino della Colchide o Sardonico, e lino dell’Egitto, lavorati allo stesso modo, II, 105; lino della Peonia, V, 12; lino usato dai Babilonesi per tesserne tuniche, I, 195; ed anche gli Egiziani fauno abiti di lino, II, 37.

Lino, specie di canto usato dai Greci, e che riscontrasi presso gli Egiziani col nome di Maneros, II, 79.

Lipa»so, città della Crossea, VII, 123.

Lipossai, figlio di Targitao progenitore degli Sciti, IV, 5; da lui derivano quegli Sciti che si chiamano Aucati, IV, 6.

Llpsidrio, luogo nell’Attica, al di sopra della borgata Peonia, V, 62.

Lisa, città delia Crossea, VII, 123.