Pagina:Delle istorie di Erodoto (Tomo III).djvu/551

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search


magìne, dedicate dailo slesso Amasi alla Giunone di Sanie,

fot; statuo di Danila ed Auxesia, io legno di oliva, V, 82

e seg. Stelle d’oro, in numero di tre, dedicate dagli Egineti nel tempio

di Delfo, Vili, 122. Stentoride, lago nella Tracia, VII. 58. Steiiiclero, littà della Messenia, IX, 64. Sternuto, ritenuto come segno di augurio, VI, 11)7. Stesagora, padre di Ciraono, ed avo di Milziade tininno del Clier soneso, VI., 34: durante una guerra coi Lampsaceni, ó ucciso

da un nemico nel Pritaneo, VI, 38. Steseiiore, tiranno di Curio, tradisco i Cipriotti. e passando al

nemico, agevola ai Persiani la vittoria, V, 113. StesHao, Ateniese, figlio di Trasilao. uno dei condottieri supremi,

muore nella battaglia di Maratona, VI, 114 Stimfallo, lago, d’onde dicesi derivare il fiume Erasino, VI, 76. Sti(r6. fiume che. secondo gli Arcadi, nasce nel contado di No nacri, VI, 74; giuramento per lo acque utif/ie, ini. Stlrei, cittadini di Stira nell’isiila Euljea, VIII, 1; derivati dai

Driopidi, Vili. 46; niilitaiio nella flotta dei Greci. Vili, 1, 46;

pugnano a Platea. IX, 28; po.ssessori deiri.<!o)a Egilia, VI, 107. Storace, conoseiulo aiirlie in Greci;i, importatovi dai Fenici, Ili,

107; con rabbrucianieuto di esso gli Egiziani uccidono i serpenti alati che infestano gii alberi dell’incenso, iri. Strattt, tiranno di Chio. dà voto favorevole alla proposta d’istieo,

di non distruggere il ponte di Dario suU’Istro, IV, 138; scopro

una congiura ni-dita contro di Ini, \ III, 13"2. Strine, città dei Tasi nella Briantica. VII, 108. 109. Strlinonp, fluni’^ dtdia Tracia, s^corrente a tiaverso della Peonia,

I, 64; V, 13, 23: VII. 24. 113; suo scaturigini. Vili, 115. Strimoui, antico nome degli abitatori della Tracia, VII. 75. Strlmonlo, vento, Vili. ll’S. Saccessione nel regno, come regnkita presso i Persiani, IH, 2;

VII, 3; e presso gli Spartani. V, 42; VI. 52. 65. Sonic, promontorio dell’Attica, IV, y.i; VI. 87. 115, 116, Suni,

diversi di razza dagli Ateniesi, IV, 1)9. SapplicnntI, non debbonsi consegnare ai loro nemici, I, 159 (cf.

iX. 70): i supplicanti recano in mano un ramo di olivo,

VII. Ul. Sapplixio: del baratro presso gli Ateniesi, VII, 133; della ero oiflssiono. Ili, 125. 132; VI, 30; VII, 194, 238 (cf. VII,

33); supplizio del palo, I, 128; HI, 1:«. 15»; I\,78;snp plizio della scorticazione, V, 26; della lapidazione. V. 38, 67;

IX. 5: della decapita/.ione, VII, 35, 238; Vili, 90, 118; sup pliiio dei sepolti vivi a capofitto. III, 35; VII, 114; sii(,plizio

del cavar gli occhi, da Erodoto giudicato mostruoso, Vili. 116. Siisa, città noi paese dei Gissi, presso il fiume Coaspe, 111, 70,

01: IV, 91; V, 52; sede dei ro di Persia, I, 188: IV, 83;