Pagina:Delle strade ferrate e della loro futura influenza in Europa.djvu/123

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search

109


Dalle fin qui esposte considerazioni io inferisco, che collo scorrer degli anni l’Europa sarà solcata per ogni verso dalle strade ferrate, e me ne convinco assai più, allorquando penso che era un tempo in cui l’Europa avea sentieri sol tracciati attraverso ai terreni dal semplice bisogno del commercio e dalla necessità delle relazioni. Le nazioni più illuminate conobbero la utilità che nasce dalle facili e sicure comunicazioni fra città e città, fra nazione e nazione, ed allora si apersero più comode vie, più resistenti agl’influssi rovinosi delle stagioni, gettarono ponti sui fiumi, aprirono gallerie nei monti, resero facili le chine e le salite. Con siffatti mezzi si aumentò il commercio loro, e si diminuì quello delle altre nazioni meno previdenti. Allora queste dovettero poco a poco imitare i vicini, onde le merci pro-