Pagina:Descrizione della patria del Friuli.djvu/32

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duino castello de lo Imperatore Conciosia che quivi del durissimo saxo scaturischa quel limpido et famoso fonte de Timavo il quale con questi versi dice Virgilio che vite et passo Antenore 1

«Antenor potuit mediis elapsus achivis
Italiam penetrare sinu atque intima regna
Liburnorum: et fontem superare Timavi. »

Luogi situati et posti in austro

Dritto per lochio de austro cercha miglia XV lutano da Udene e un castelluzo adimandato strasoldo el quale e deli nobeli de strasoldo situato su la dritta via che va ala antiqua et famosa cita de la al presente ruinata aquilea luntana da Udene circha miglia XX et da la marina circha 4 in 5 et ha porto in mare per più vie et maxime per lo fiume dicto natissa 2 el quale li passa per mezo et fassi de alcune sortive che sorzono al ditto strasoldo et li circumvicine. El lungo pel sito e belissimo ma per lacre impio et posto che la severita et tyrannia de Atila ardendola ge tolesse el suo decore la bonta del

  1. Antenor. Inesattamente qui riferisce il Sanuto i notissimi versi di Virgilio, i quali veramente son questi:

    Antenor potuit mediis elapsus Achivis
    Illyricos penetrare sinus,atque intima tutus
    Regna Liburnorum, et fontem superare Timavi.

  2. Fiume dicto natissa. Dei fiumi Natissa e Natisone ed Isonzo vedi il suaccennato Asquini n p. 26, 28 del Ragguaglio Storico, il quale mostra l’errore di quelli che confusero la Natissa col Natisone, e il Natisone coll’Isonzo.