Pagina:Descrizione delle medaglie dei Nômi.djvu/11

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2.a Testa laureata d’Adriano, a destra; la leggenda come nella precedente.
R/. ΔΙΟΠ · Μ · L · ΙΑ. Figura virile in piede, nuda dal mezzo in su, con elmo ovvero berretto in capo, volta verso la destra di chi l’osserva; regge sulla mano sinistra il simulacro di un quadrupede incerto, probabilmente di un’ariete, e tiene la destra appoggiata sull’asta. Æ. 3. Moneta bastantemente conservata.
3.a Testa laureata d’Adriano, a destra, senza epigrafe.
R/. ΔΙΟΠΟΛ · Μ · Nell’esergo L · ΙΑ. Un gran serpente solitario, con cresta od antenne sul capo, il quale con tre ravvolgimenti s’erge in atto di scagliarsi. Æ. 4. Medaglia inedita, ed assai bene conservata.


Coptite


1.a ΑΥΤ · ΚΑΙ · ΤΡΑΙ · ΑΔΡΙΑ · CЄΒ· Testa laureata di Adriano, a destra.
R/. ΚΟΠ · L · ΙΑ. Figura d’uomo di vecchia età, in piede, velata e rivolta verso la destra dello spettatore, con un globo, ovvero un fior di loto sul capo; regge sulla mano destra un animale che ben non si vede qual sia: colla sinistra solleva il lembo del pallio, e tiene un’arme appuntata e munita, verso l’estremità superiore, di un’uncino a guisa di falce, simile all’Harpago, od Harpa di Saturno. Æ. 3. Medaglia assai bene conservata.
2a. Testa laureata di Adriano, a destra, senza epigrafe.
R/. ΚΟΠΤΙ. Nel campo L · ΙΑ. Una gazzella, od altro quadrupede di somiglianti fattezze, volta alla destra dell’osservatore. Æ. 4. Questa bella monetina è tuttavia inedita, e di buona conservazione.