Pagina:Diario del principe Agostino Chigi Albani I.djvu/104

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A. 1831 — 96 —

l’armata austriaca in Italia, che oggi sarebbe entrato a Bologna e che contemporaneamente una, colonna si sarebbe diretta per la Toscana sopra Acquapendente, ed un’altra sopra Ancona.

La posta di Toscana non è venuta neanche oggi.

Martedì 22. — Si sta ancora in attenzione della posta di ieri che pare debba venire per mare come quella di sabato.

Giovedì 24. — Questa mattina l’ambasciatore d’Austria ha ricevuta la notizia del generale Frimont dell’ingresso delle truppe austriache in numero di 15000 uomini a Bologna il 21 corrente, senza resistenza alcuna, essendosi ritirate tutte le persone compromesse con tutto quello che ci era di forza armata, verso Forlì, conducendo seco il Card. Benvenuti.

Sabato 26. — Oggi si assicura che la piccola colonna di truppa austriaca, la quale si aspettava per la via di Siena ad Acquapendente, e per cui si erano già preparate le forniture, non verrà più, ma che resterà unita a quella che si dice venga per la via di Perugia.

Oggi si è veduto nel nostro Foglio il Proclama del generale Frimont relativo al suo ingresso negli stati pontificii, ed un altro del Cardinale Opizzoni arcivescovo di Bologna e legato a latere per le 4 Legazioni.

Pare che la maggior parte della truppa entrata in Bologna sia già in marcia per la Romagna diretta ad Ancona.

Domenica delle palme 27. — Pare che neppure per la parte di Perugia vengano più (almeno per ora) truppe austriache; cosa non buona per la nostra situazione.

Per ordine superiore la Trinità dei Pellegrini non farà quest’anno il ricevimento dei medesimi per la settimana santa.

Lunedì 28. — Oggi è arrivato il Segretario del Cardinal Benvenuti insieme col Cancelliere arcivescovile di Ancona (ove il Cardinal medesimo è stato trasportato da Bologna prima dell’ingresso delle truppe austriache) e in seguito di ciò si è sparsa la voce generale che esso cardinale abbia, colle facoltà già conferitegli di legato a latere, conchiusa una convenzione coi capi del governo delle provincie rivoltate. Quali siano le condizioni, si ignora per anco totalmente; si va solo dicendo che Sua Eminenza abbia largheggiato nelle condizioni medesime in modo da imbarazzare. Pare che gli Austriaci fossero a