Pagina:Diario del principe Agostino Chigi Albani I.djvu/170

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A. 1843 — 162 —

duta una delle così dette quinte del palcoscenico, pochissimo mancò che non colpisse sulla testa la signora Ristori prima attrice, che rimase molto spaventata, come anche l’udienza; la rappresentazione fu interrotta, ma poi ripresa malgrado lo stato di agitazione e di patimento dell’attrice, e la commozione fino alle lagrime per l’interesse preso per lei dal pubblico.


MAGGIO


Venerdì 26. — Da ieri sera il caffè detto del Buon gusto a piazza di Spagna cominciò ad essere illuminato a gas: la prova pare che non riuscisse ieri sera molto felice; ma questa sera si assicura che sia riuscita molto meglio tanto per la chiarezza della luce, che per non aver messo alcun cattivo odore. Antecedentemente lo speziale Rolli aveva adottato questo genere d’illuminazione sulla sua spezieria alla Madonna dei Monti; ma si dice che lo abbia abbandonato a causa dell’affumicamento, che gliene risultava.


GIUGNO


Venerdì 30. — Questa mattina è stata proposta nel tribunale della Consulta in grado di appello la causa del celebre abate Abbo e si assicura che sia stata confermata la sentenza di morte.


LUGLIO


Martedì 4. — Ha dato luogo a molti discorsi l’arresto seguito vari giorni fa a Civitavecchia (si dice per conto del Sant’Uffizio) nell’atto che stava per imbarcarsi, del Sacerdote D. Ignazio Ralli (?) primo maestro della scuola dei Sordo Muti a Termini. Si vuole che il delitto, di cui viene accusato, abbia in parte dell’analogia con quello dell’abate Abbo. Molti però sostengono la sua innocenza. In questi giorni moltissima gente concorre ed un’immagine della Madonna dell’Arco dei Cenci; un miracolo, che si racconta della guarigione di un muratore stroppio per caduta da una fabbrica, e che innanzi a quella immagine potè gettar via le stampelle, e caminar libero, ha dato occasione a questo straordinario concorso.