Pagina:Diario di Nicola Roncalli.djvu/107

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search

 1849  89

sotto sequestro ed in dominio della Repubblica romana per riparare in parte alle spese della guerra». La proposizione fu rimessa allo studio delle sezioni.


Dispaccio telegrafico: ore 8, m. 10 ant. (Linea di Ponente):

«Un corpo di armati, in numero di 5 in 6 mila, si vede a mezzo miglio dietro Castel di Guido.

» Nella tenuta di Bravetta si vedono due picchetti di vanguardia distanti un miglio avanti dall’altro. Questi sono distanti due miglia dal corpo d’armata.

» Al punto di Fiumicino le tende non sono ancora tutte levate. Sono in numero di 3 o 4 mila.

» Questa mattina si credeva che avesse luogo lo attacco con i Francesi. Ma questi non si mossero dalle loro posizioni.

» La città è nella consueta sua quiete».


Bollettino comunicato all’Assemblea dal Triumviro Mazzini:

«I Francasi sono a Castel di Guido; hanno costruito un forno; scemano le probabilità di un assalto e, da quanto sappiamo, pare chele istruzioni intimino dimostrazioni, più che altro. Il nodo della questione mette uno dei capi in Londra. Abbiamo dato una missione speciale in proposito al Ministro degli esteri Rusconi, il quale può essere, secondo lo scrivente, di molta maggiore utilità ora in Londra che non qui1.


  1. Intorno alla missione del conte Rusconi a Londra vedasi la sua opera che ha per titolo La Repubblica Romana. Torino, Cassone, Giannini e Fiore, 1850, e l’altra, dello stesso Autore, intitolata Memorie Aneddotiche. Roma, Sommaruga, 1882.