Pagina:Diario di Nicola Roncalli.djvu/52

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34 diario roncalli

Giovito Lazzarini, Grazia e Giustizia; Carlo Rusconi, Estero; Ignazio Guiccioli, Finanze; Pietro Sterbini, Lavori pubblici; Pietro di Campello, Armi, Guerra e Marina; l’avvocato Federico Galeotti, Primo Presidente del Tribunale di Appello di Roma.


17. — L’Assemblea Nazionale, nella tornata di ieri, decretò:

1° L’attuale Consiglio di Stato è sciolto.

2° Il Comitato Esecutivo, ed il Consiglio de’ Ministri sono incaricati di nominare, sotto la loro responsabilità, una Commissione che adempia, provvisoriamente, l’ufficio del Consiglio di Stato, fino alla promulgazione delle leggi organiche.

Vacando il posto di Vice-Presidente, per la promozione al Ministero dell’Interno del Conte Saffi, l’Assemblea nominò il Principe Bonaparte.

Ieri, agli Orti Farnesiani, ebbe luogo un pranzo democratico di 300 persone.

Alle 5 pomeridiane, i commensali, circondati da un festone di mirto, aventi in testa una banda militare, passarono per il Corso gridando: «Viva la Repubblica, abbasso l’aristocrazia, morte ai traditori, infamia alla Ciriola di Carlo Alberto».

Ultimamente fu fermato il corriere russo Squanquavilla, che da Roma recavasi a Napoli, e Campi, corriere di Spagna, che da Gaeta veniva a Roma, e gli furono tolte le corrispondenze.

Il Comitato esecutivo si è installato al palazzo della Consulta, dove al portone vi è la Guardia Nazionale.