Pagina:Dickens - Il grillo del focolare, 1869.djvu/50

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contemplazione. Che bel modello; nel capo un vuoto per porre i fiammiferi e sotto i calcagni il fosforo per accenderli. Sarebbe un bel mobile per caminetto da signore se si potesse copiare ritto come sta ora.

— Eh! via; non è brutto abbastanza, ti dico, ripetè Tacleton. Non vi è nulla da ricavarne: vieni e recami la scatola. Ora vi sentite bene, io spero?

— Sì, sì, tutto è passato, si affrettò a dire la donnetta congedandoli con un rapido: buona sera.

— Buona sera, ripetè Tacleton, buona sera, caro Peribingle. Abbiate cura della scatola, Caleb; se la lasciate cadere, vi ammazzo per lo meno. Il tempo è peggio che mai, è buio come un forno. Di nuovo buona sera.

E dando un’altra rapida occhiata attorno a sè prese finalmente la via dell’uscio seguito da Caleb, che portava la focaccia da nozze sul capo.

Il carrettiere era stato così maravigliato del subitaneo malessere della giovane sua moglie e così intento a prestarle ogni miglior cura, che aveva dimenticato il vecchio straniero e se ne ricordò soltanto nel vederlo solo ospite ormai e sempre ritto innanzi al fuoco.