Pagina:Discorsi sopra la Prima Deca di Tito Livio (1824).djvu/82

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62 discorsi

verni metre vive, ma uno che l'ordini in modo, che morendo ancora la si mantenga. E benchè agli uomini rozzi più facilmente si persuade un ordine e una opinione nuova, non è per questo impossibile persuaderla ancora agli uomini civili, e che presumono non essere rozzi. Al popolo di Firenze non pare essere nè ignorante nè rozzo; nondimeno da frate Girolamo Savonarola fu persuaso che parlava con Dio. Io non voglio giudicare s'egli era vero o no, perchè d'un tanto uomo se ne debba parlare con riverenza. Ma io dico bene che infiniti lo credevano, senza avere visto cosa nessuna straordinaria da farlo loro credere; perchè la vita sua, la dottrina, il soggetto che prese, erano sufficienti a fargli prestare fede. Non sia pertanto nessuno che si sbigottisca di non potere conseguire quello che è stato conseguito da altri; perchè gli uomini (come nella prefazione nostra si disse) nacquero, vissero, e morirono sempre con medesimo ordine.


CAPITOLO XII


Di quanta importanza sia tenere conto della Religione, e come la Italia per esserne mancata mediante la Chiesa Romana, è rovinata.


Quelli Principi, o quelle Repubbliche le quali si vogliono mantenere incorrotte, hanno sopra ogni altra cosa a mantenere incorrotte le cerimonie della