Pagina:Dizionario mitologico ad uso di giovanetti.djvu/222

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dei corpo o pei talenti. Aveva la speciale inspezione suHe offese fatte dai figli ai loro padri. Riceveva i vo- ti segreti per cagion di amor disprezzato o tradito, è Vendicava le amanti infelici per la infedeltà dei lori innamorati. Si rappresenta alata, ed armata di faci e di serpenti con una corena in testa, adorna di un còrno di cervo Fig. 53.

Nereidi figlie di Nereo e di Dori, ninfe del mare.; erano cinquanta, Si rappresentano- giovinette coi capelli intralciati di perle v portate da delfini, tenendo per or- dinario con una mano il tridente di Nettuno,,con V al- tra un delfino- ed alle volte dei rami di corallo i Talora vengono rappre sentate sotto la figura di metà femmina e meta pesci *

Nereo, dio* marino, pio? amico di Nettuno» Era figlia dell' Oceano e di Teti, ed aveva sposata Pori, ovvero Doride, sua sorella, da cui ebbe* cinquanta figliuole no- minate Nereidi ossia? ninfe del mare. Si rappresenta co- me nn vecchio placido- e tranquillo, pieno; dr giustizia 'e di moderazione. Pecitfssimo indovine quaP egli era, predisse a Paride le disgrazie, che il rapimento di Elena dovea cagionare atta sua patria. Indici ad Ercole il luogo ov* erano i pomi d'oro, ch'Euristeo gli aveva or- dinato di andare a cerfcare. Faceva il suo» ordinario.sog- giorno nel mare Egee $ ov' era circondato dalle sue glinole, ohe lo divertivano coi loro* canti e balli *.

Nesso centauro, figlio d'Issione e Sì una nube. *0*ar giorno avendo egli veduto Ercole; e Dejanira. fermati sulla sponda det fiume Eveno, le cui acque rapide era* ao ingrossate dalle piogge., esibì ad Ercole i suoi ser- vigi per portar Dejanira ai di la del 'fiume 1.1/eròe ac~ Google