Pagina:Dizionario triestino (1890).djvu/130

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ORE — 129 — ORO

raffinare tra le mani la pasta; taìar un vistilo in cresser, tagliare un vestito a crescenza.

Cresta, sf. cresta; pi. met. affettazioni, leziosaggini, smancerie, svenevolezze; che ga cresta, crestato, crestoso, crestato: — „Non tutti i gallinacei sono crestati cresta de gaio, hot. erba ceiosia; cresta del polame soto ’l beco, barbiglio, bargiglio; alzar la cresta, met. alzare le corna, — alzare, o rizzare la cresta, — alzare il viso; sbassar la cresta, met. abbassar la cresta, — por giù l’alterigia; gaio senza cresta xe un capon, omo senza barba xe un mincion, v. barba.

Crestoso, agg. affettato, lezioso, smanceroso, svenevole.

Cretin, sm. cretino; met. imbecille, stolido, zuccone.

Crica, sf. gara, malumore; picca, puntiglio; — il giuoco di carte: scopa; esser iti crica con qualchedun, aver de’ contrasti^ delle brighe, de’ dissidi, de’ litigi con uno, — cozzare, o urtare con esso lui, — essere in cattiva armonia, o avere il sangue guasto con quel tale.

Crico, sm. martinello.

Criel, sm. corbello, crivello, vaglio; chi che fa criei, crivellaio; aver tre, quatro, zinque fìoi che tuti assieme sta soto un criel, m. popolare, avere tre, o quattro, o cinque figliuoli come le dita, o tutti piccini come le dita, — avere tre, o quattro figliuoli come le canne degli organi.

Criminal, sm. tribunale criminale; saver el zivil e el criminal, met. sapere il civile e il criminale; de un zivil far un criminal, prov. fare d’una bolla un canchero.

Cripiza, gripiza, sf. bastardella, carretta, vettura.

Cripizer, sm. conduttore di cripiza.

Cristal, sm. cristallo; chi che vendi roba de cristal, cristallaio,

Cristalazo, sm. cristallaccio.

Cristaleto, sm. cristallino.

Cristalizar, vn. cristallizzare.

Cristalizazion, sf. cristallizzazione.

Cristian, sm. cristiano cattolico; bon Cristian, met. buon cristianaccio; far, parlar, ecc. de Cristian, fare, ecc. da cristiano; Cristian de Dio, inter. cristiano di Dio; ogni fedel Cristian, met. ogni fedel cristiano, — ogni fedel minchione.

Cristianat, sm. cristianaccio.

Cristo, sm. crocifìsso; Cristo, e per antomasia: Amore incarnato, o Amore crocifisso,- — Mistico agnello, — Sposo celeste, — Verbo divino, o di Dio, o assolutamente: Il Verbo; un cristo, met. nulla; no capir un cristo, non comprendere un ette; no esserghe cristi, met. non esserci Cristi: —- „Non c’è Cristi, e’ te l’ha detto: cosa fatta capo ha;“ esser luto un cristo, met. essere tutt’uno, — essere una, o tutt’una zuppa e un pan molle; per le zinque piaghe de cristo, m. d’esclamazione per dolore, meraviglia, spavento, ecc: angioli benedetti, o angeli del paradiso, o angeli santi, — per le cinque piaghe, — poffar l’antea — e come modo di efficace preghiera: per i meriti della passione di Gesù Cristo; dar de intender che Cristo xe morto de fredo, dar delle pere, — dar panzane; ligado come un Cristo, legato come Cristo; Cristo se fazeva la barba prima a lu e po el ghe la fazeva ai altri, v. barba; magnar anca i dodi de Cristo, v. ciodo.

Critica, sf. critica; critica, erudita: bustorfìeria, bustorfierismo.

Criticar, vn. criticare.

Critico, sm.. criticatore, critico; critico ignorante e prosuntuoso: critichetto; — che trascura tutte le bellezze e fa emergere solo i nei degli altrui scritti: ipercritico; — severo e mordace: aristarco — da Aristarco,, il critico de’ versi d’Omero.

Crodiga, sf. cotenna, cotica; met. corteccione: -— „Siamo di maggio ed indossa tuttavia il corteccione che portava nel pieno del verno.“

Crodighin, sm. coteghino, cotichino, cotighino.

Crolada, sf. crollata.

Croiar, sf. crollare.

Crompar, va. e vn. lo stesso che comprar. E. Kosovitz. — Dizionario ecc. 9