Pagina:Dizionario triestino (1890).djvu/131

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Cronometro, sm. cronometro; met. bugiardello: — „Il mio bugiardello segna regolarmente mezzodì alle undici.“

Crose, sf. croce, — e con frase scritturale: Albero di vita; segno di croce; met. lima, noia, seccatura, supplizio; croce le cui braccia sono terminate da altre croci: arald. croce ricrociata; croce in cui si attraversano nel loro centro le due sbarre^ e che ha, per Conseguenza, la larghezza uguale all’altezza: croce greca; croce in cui la sbarra perpendicolare è più lunga dell’orizzontale: crocè latina; cro’ce obliqua (X): croce di Sant’Andrea; far’la erose, farsi il segno della croce, — segnarsi, e far la erose a una roba, a un logo, met. baciare il chiavistello, — dire addio ad una Cosa, — fare il pianto, o fare un crocione ad un luogo; aver una de quele erose, inter. aver la croce e il crocifisso; meter in crosey crocifiggere, e met. serrare il basto, o i basti, o i panni addosso altrui; esser come diavolo e la erose, met, essere l’antitesi, — essere il fuoco e l’acqua, o il diavolo e la cróce; el diavolo no disfa erose, m. prov. usato da’ giuocatori di carte quando si fa a’ compagni: il diavolo non disfà la croce; ognidun ga la su crose, o ognidun ga la su erose de portar, prov. chi ha il sacco non ha farina, — chi ha farina non ha il sacco, — chi la, sua croce non l’ha all’uscio, l’ha alla finestra, — ognuno ha il suo impiccato all’uscio, — ognuno ha in casa sua il morto da piàngere; no se. poi portar la crose e cardar, v. cantar; esser corni in erose, v. corno.

Croseta, sf. crocetta, crocina; far croseta, met. far de’ crocioiii; — „Pensava di pappolarsi il cappone arrosto ed invece gli tocca far de’ ero- -cioni.“ .

Crosiera, sf. crocevia, crocièra, crocicchio, quadrivio.

Croson, crosona, smf. crocione.

Crosta, sf. crosta; crosta de pan, bucella, corteccia, crosta; met. caccola: — „Quel sudicione non fa altro che levarsi le caccole dal naso;“ pi. me’. frutta:. — „ Canaia buzarona, se ti vien su te voio dar le croste. = Anima buscherona, se tu vien su, ti vo’ dar le frutta.“

Crostin, sm. corteccina, crostellino, crostino, orliccio.

Crostina, sf. crosterella. Crostolo, sm crespello: — ,,I crespelli io li preferisco alle frittelle;“ met crosta; pugno; far ciapar el crostalo — m, de’ cucinieri: crostare,.

Crostoso, agg. crostoso,’crOstuto, Crota, sf, ranocchio; met. caramogio, mingherlino, tisicuccio; l’acqua fa crote in panza, v. aqua.

Crovata, sf. corvatta, cravatta, cravatta. • N

Crovataza, sf. corvattone, , Crovatuza, sf. corvattuccia, Crozifisso, sm. crocefisso, crocifisso.:

Crozola, sf. cruccia, gruccia, stampella; crozola de le ziv’ete, mazzuolo: andar, ò caminar co la crozola, o co le crozole, andare a gruccia, ò a gruccie, — camminare, o reggersi sulle gruccie.

Crozolada, sf., grucciata, stampellata; met. bastonatura, battitura, picchiata, zombatura.

Crozolar, vd. bastonare, percuotere, picchiare, zombare.

Crudazo, agg. crudaccio. Crudel, agg. acanino (Boccaccio), crudele, efferato, feroce, inumano, truce;- sommamente crudèle: immane, immitej spietato, tiranno.

Crudeltà, sf. crudeltà, crudeltade, crudeltate, sevizia.

Crudo, agg, crudo; incotto; immaturo; — de tempo, frigido; — de aqua — e simili — in forza di sost. crudezza: — „Mettimi un pò di latte caldo in quest’acqua che vo’ toglierle la crudezza; nudo e crudo, m. avv. brullo, -— nudo bruco, — nudo e bruco; chi la voi cruda e chi la voi cota, v. coto.

Crufolarse, vnp. accoccolarsi, acquattarsi, addopparsi, aggomitolarsi, raddopparsi, rannicchiarsi, rintuzzarsi, — porsi coccolone, o porsi coccoloni.

Crusta, sf. bussa, colpo, legnata, percossa.