Pagina:Dizionario triestino (1890).djvu/231

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LEV — 230 - LIG

Levigar, va. levigare.

Levreto, sm. lepraecliiotto, lepratto, leprino, leproncino, leprottino, leprotto.

Levrier, sm. zi. levriere, veltro — canis leporarius. Levro, sm. zi. lepre — lepus timidus; ciapar un levro, met. battere una culata, — fare un eimbottolo, — piantare un melo; no ciapar el levro nanca. se ’l xe ligà — lo dicono i cacciatori di un cattivo, anzi pessimo tiratore di fucile: non coglierebbe neanche in “un pagliaio; trovar el levro in covo, far cavaliere; una volta, cori ’l can, e una, o e st’altra ’l levro, v. can.

Levron, sm. leprone.

Lezion, sf. lezione.

Lezìtamente, avv. lecitamente.

LezitO, agg. lecito,, libito, licito, — conceduto, permesso dalla legge morale, o civile; farse lezìto, farsi lecito.

Liba, sf. zi. nome generico di varie specie di crenilabro e labro — crenilabrus e labrus.

Liberal, agg. e sm. liberale.

Liberatori, sm. liberatone — e come voce usata per isdegno da chi odia i liberali: liberalaccio: — „Liberalacci spudorati che han fede solo ne’ lor principi.“

Liberamusdomine, storpiatura del modo latino: libera nos domine, Iddio ci guardi, ci liberi, ci protegga — e simili.

Liberar, va. affrancare; liberare; vnp. salvarsi, sottrarsi.

Libertin, agg. e sm. impudico, lascivo, libertino, licenzioso.

Librada, sf. librata.

Libraria, sf. libreria.

Librazo, sm. libraccio.

Librer, sm. libraio, bibliopola.

Libreto, sm. librattolo, librettino — libretto, librettuccio, libricciattolo, libriccino, libricciuolo, librino, libruccio; libreto de ci colata, boglio, — tavoletta di cioccolata

Libro, sm. libro; opera; de’ libri, o che concerne i libri: librario: — „Commèrcio librario.“ — $ Pirateria libraria;“ libro in cui sono raccolti brani scelti di poesia e prosa di vari autori: antologia; libro sciocco e di nessun pregio: libressa; — stampato per qualsivoglia ragione senza data e luogo di stampa: libro stampato alla macchia; — non autentico ma attribuito a questo, o a quello: libro apocrifo; — dato alla luce dopo la morte dell’autore: libro postumo; — contenente le leggi di Maometto: Alcorano, Corano; — a cui manca qualche volume: opera spezzata; passion per i libri, bibliofilia; bibliomania; saver una pagina più del libro, met. sapere il civile e il criminale; esser fora del libro de uno, o no esser nel libro de uno, met. essere in disdetta con alcuno, — aver cacato in S. Giuliano, — non essere sul calendario di chi si sia, — essere male d’alcuno, — star male con alcuno; meter in libro — finestre, usci: accostare finestre, ecc;. parlar come un libro stampà, parlare come un libro stampato, o come un dottore, o come un dottore della Sorbona.

Libron, sm. librone.

Ligada, sf. legata; sprangata.

Ligador, sm. legatore.

Ligadura, sf. legamento, legatura; accincinatura, alacciatura; ligadura de gioie, incastronatura; — de le cotole, allacciatura.

Ligambo, sm. gerrettiera, legacela, legaccio, legacciolo, usoliere. — Gerrettiera e propriamente quel legaccio che si cinge sopra la gamba sinistra ad un ordine di cavalieri in Inghilterra. Porta un’iscrizione allusiva: Iloni soit qui mal y pense, parole dette da Odoardo III., regnante nel XIV secolo, dòpo aver raccolto, in un ballo, una legaccia da calze eh’ era caduta alla duchessa di Salisbury. L’ ordine della gerrettiera fu appunto istituito in quell’occasione.

Ligamento, sm. legamento; allegamento.

Ligar, va. accappiare; accincignare; avvincigliare; collegare; legare; sprangare: — “ Quando che vien el conzapignate deghe de ligar ste do pignate