Pagina:Dizionario triestino (1890).djvu/263

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moneta corrente; far per qualchedun moneda falsa, met. far carte false’ per chi si sia; e el resto moneda, inter. e coda: — „Cavallo che costerà cento -fiorini. — Si, cento fiorini, e coda.“

Monedaza, sf. monetacela.

Monedina, sf. monetina, monetnzza

Monfrina, sf. monferina.

Moniga, sf. monaca, suora; met. balordo, citrullo, minchione, semplicione; comare; de moniga, monacale, monachile, monacile;/«rse moniga, prendere il velo, — pronunciare i voti perpetui; far una vita de moniga, far una vita da monaca.

Monighela, sf. il due di spade; specie di giuoco; met. ingenuo, sempliciotto.

Monigheta, sf. monacella, monachina, e detto per vezzo: monacuccia.

Montada, sf. montata, salita.

Montador, sm. copritore, montatore: — „ Copritori del sovrano, erario.“ — Montatore svizzero.“

Montagna, sf. alpe, montagna; che ga de la montagna, alpestre, alpestro; longa fila de montagne, catena, giogaia; montagne che- ga la zima sempre coverta de iazo, o de neve, ghiaccià-io; parer de ver dosso una montagna, parer d’aver una montagna addosso; le montagne sta ferme e i omini se incontra, prov. le montagne stanno ferme e gli uomini s’incontrano, — a trovare gli uomini si vanno, e i monti fermi stanno; far come i piferi de montagna che i xe andai per sonar e i xe restai sonacli, prov. andar per la decima e lasciarvi il sacco, — fare come i pifferi di montagna che- andarono per sonare e furon sonati, — fare come gli zufoli di montagna.

Montagnaza, sf. montagnaccia.

Montagner, montagnol, sm. alpigiano, montagnino, montagnuolo, montanino, montanaro, montano; met. croio, invidie, rozzo,

Montagneta, sf. montagnetta, montagnuola.

Montan, sm. zi. popola — fringilla montifringilla.

Montar, va. montare, salire; montar del volatile, calcare; montar, o saltar la mosca al naso, met venire la mostarda, o venire la senapa al naso, — saltar la mosca, o saltar la mosca al naso, — montare, salire,- o venire il moscherinó, o montare, salire, ecc il moschino al naso; a chi presto la ghe monta presto la ghe passa, m. prov. acqua che corre non porta veleno, — chi tosto s’adira tosto si placa, — fiume furioso tosto si rischiara, — tosto scaldato, tosto raffredato, — l’acqua scaldata, più tosto gelata.

Monte, smf. monte — di gen. masch.; met. diavolìo: — „ Un monte de mularia. = “Un diavolìo di ragazzaglia;“ di monte: montano; che è di qua dei monti: citramontano; che è di là dei monti: ultramontano; andar, o mandar a monte, m. avv. andare, o mandare all’aria, o a vuoto, — andare, o mandare a monte, — far monte: — nCol matrimonio della signorina Cecilia s’è fatto monte;“ meter in monte, ammonticchiare: — ,, Ammonticchiate quelle frutta, occupano troppo spazio così sparpagliate;“ far tuto un monte, met. fare un corpo: — „ Questo vino è troppo leggero, quell’altro troppo robusto, faremo un monte e andrà bene;“ parer vignù zo dei monti — detto di persona rozza e sgarbata: parer venuto dalla Falterona, — parer sceso, o venuto dalle Alpi; drio ’l monte xe el pra, tn. prov. ogni monte ha la sua valle; prometer mari e monti, v. mar.

Montisel, sm. colle, collina, monticello, poggio; monticciuolo, monticello, monticino

Montura, sf. assisa, divisa, uniforme.

Monumental, agg. monumentale.

Monumentin, sm. monumentino.

Monumento, sm. monumento, mausoleo — la seconda voce -si fa derivare da Mausolo, re della Caria, a cui Artemisia, sua consorte, eresse stupendo e celebrato sepolcro; monumento che non porta iscrizione: monumento anepigrafo; — che non contiene il cadavere della persona