Pagina:Dizionario triestino (1890).djvu/271

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MUTilpanno;meterinmusica, mettere, o porre in musica, musicare, e met. mettere in musica; esser sempre la stessa musica, m. prov. essere sempre la stessa musica, — il direttore d’orchestra è cambiato, ma la musica è sempre la stessa.

Musical, agg. musicale.

Musicar, va. musicare, — mettere, o porre in musica,

Musicaza, sf. musicaccia.

Musicheta, sf. musichina

Muèina, sf. salvadanaio; risparmi: „Co’ risparmi è intenzionato d’acquistarsi un velocipede.“

Muso, sm. grifo, muso; faccia, sembiante, viso, volto; met. baldanza; coraggio; sfacciataggine, sfrontatezza; musata, smusata: — „Gli fece una smusata di quelle che fan cadere le braccia;“ muso duro, zi. specie di cappone — trigla lineata; muso aspro, met. viso arcigno; muso scurii, cera, o faccia patibolare; muso strambo, faccia insolita: — „Giran per le vie certe faccie insolite;“ de simia, met. faccia da tegame; muso de porco, met. grifo, o grugno di porco; aver muso — di dire di fare. ecc.: ardire a quella cosa, — avere l’abilità, — e met. aver faccia, aver volontà: — „Ga muso de far fredo sta note. = Ha faccia, o ha volontà di far freddo questa notte;“ muso roto, met. faccia tosta, — faccia, o viso di bronzo; muso roto e bareta fracada, met. fronte incallita, — fronte invetriata o invetrinata; aver el muso roto, met. mettere il deretano alla finestra, — non aver faccia; tignir muso, met. far buzzo, — metter su muso, — portare, o tenere broncio, tenere il grugno, — riz- zar, o tenere muso; storzer el muso, met. fare il niffolo, — torcere il grifo, o il muso; romperse ’l muso, o far muso roto. met. avere, o fare faccia da pallottola, — fare delle facciaccie, — fare faccione, — far faccia tosta, — tirar giù buffa; far un muso longo un brazo, o longo una quarta, met. far un muso lungo un braccio; aver, o parer un muso de luna, avere un ceffo da far marzocco, o da far S. Marco, — parere una luna in quintadecima; far un muso de scafa — m. plebeo: far greppo, — far la bocca brincia; far un zerto muso — minaccioso: far grotte di leone; aver el sciopo (s-^ciopo) a muso, met. stare coll’arco teso; a muso duro, m. avv. a brutto muso, o a muso duro; muso a muso, a faccia a faccia, — faccia a faccia, — testa a testatesta per testa; a chi che nassi de carneval i bruti musi no ghe fa paura m. prov. non aver paura di brutti musi; far i musi, lo stesso che far le bochè, v. boca; muso de cui, v. cui.

Musoduro, sm. zi. v. in muso.

Muson, sm. grugno, musone; broncio, buzzo, smusatura; far o tignir muson, lo stesso che far o tignir muso, v. muso.

Mussar, vn. spumare, spumeggiare: — ..Vini bianchi che spumano “ — „ Anche la bionda cervogia spumeggia.“

Musat, agg. croio, increante, malcreato, rozzo, screanzato, villanaccio, villanzone.

Mussato, musson, sm, zi. zarizàra — culex pipiens.

Mussolina, sf. mussolina, mussoline, mussolo.

Mussolo, sm. zi. arca — arca Noae; mussolo peloso, arca barbata — arca barbata.

Mustaci, smp. baffi, mustacchi; impirar se o tirar se i mustaci, arricciarsi i baffi, e met. mettersi al sodo, — mostrare il viso o il volto: — „Con que’ monellacci se non gli si- mostra il viso, non ci si fa niente;“ onzerse i mustaci, met. ungersi il grifo; mustaci de fil de fero, v. fero.

Mustaciada, sf. basettone: — „Con quel basettone mette paura.“

Mustacion, sm. basettone; met. lepre; vino dalmato.

Mutada, sf. mutamento, mutatura,, mutazione.

Mutar, vn. mutare.

Mutilado, agg. mutilo; Mutilar, va. mozzare, mutilare, troncare, — render mutilo.

Mutilazion, sf. mutilamento, mutilazione, troncamento.

Muto, agg. e sm. muto, mutolo;