Pagina:Dizionario triestino (1890).djvu/436

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Sproporzionado, agg, sproporzionato; eccedente.

Sproporzionar, va. sproporzionare.

Spropositado, agg. grandioso, smisurato, spropositato.

Spropositar, va. spropositare, — dire, o fare spropositi, — operare fuor di proposito.

Spropositazo, sm. spropositacelo, — sproposito badiale, o sproposito da pigliarsi colle molle.

Sproposito, sm. scerpellone, sproposito, svarione: — ,,Dice degli svarioni da far spiritare i cani; “ abbondanza, coppia, dovizia, macco: — , Pernici in coppia oggi in sulla piazza.“ — „Vorrei ci fosse macco questo anno di funghi.

Spropositon, sm. spropositone.

Sproposituzo, sm. sproposituccio.

Spropriar, va. espropriare, spropiare, spropriare.

Sproveder, vn. sprovvedere, — lasciar sprovveduto.

Spruzada, sf. aspersione, spruzzamene, spruzzata, spruzzatura, spruzzo.

Spruzar, va. aspergere, spruzzare, spruzzolare.

Spudacerà, sf. sputacchiera.

Spudaceta, sf. sputetto: — „Fa uno sproloquio per un sputetto che appena si vede.“

Spudacia, sf. bava, saliva, scialiva, sciliva, sputo; tacà co la spudacia,, met. appiccato colla cera, o colla sciliva, — appiccicato collo sputo.

Spudaciada, spudada, spudacion, sf. sm. sornacchio, sputo, sputacchiato, sputacchio; t. med. escreato: — „Escreato catarroso.“ — Escreati sanguigni.“

Spudaciar, va. imbavare, sornacchiare, sputacchiare, sputacciare.

Spudacih, v. usata nel modo metaforico: unguento §pudacin, unguento bocchino.

Spudado, agg. imbavato, sputato; esser spudado, met. il padre, la madre, il fratello, ecc.: parere minia-.to, o parere nato e sputato, o parere pretto e sputato, o parere puro e pretto, e parere tutto sputato il padre, la madre, ecc. — e latinamente, col traslato medesimo: purus putus est ipsus.

Spudar, va. sputare; met. snocciolare: — „Fu costretto di snocciolare la somma;“ spiattellare, spifferare: — „ Raccomandazioni ? preghiere ? flato perso: l’ha spifferata;“ spudar su tuto, met. far afa i beccafichi; puzzare i fiori di melarancio; esser, o no esser de spudarghe su, met. essere, o non essere roccia; esser come spudar in iera, met. essere come cavare un pelo a un bove: — „Per lui un migliaio di fiorini è come cavare un pelo a un bove;“ spudime in viso, met. dimmi nino, mi si muti il nome: — „Ho detto di non venirci; se ci vengo dimmi nino.“ — „Mi si muti il nome se la cosa non sta così.;“ no se poi iniutir amaro e spudar dolze, v. amaro; no bisogna spudar nel piato che se ga de magnar, v. magnar; spudar sentenze, v. sentenza.

Spudariola, sf. lo stesso che spudacera.

Spudasentenze, smf. saputello, saputo, sputasentenze.

Spudorado, agg. impudente, spudorato, sfacciato.

Spulezar, spulisar, spulizar, và. spulciare; spollonare, starnazzare.

Spuntada, sf. spuntatura; levata — del sole, della luna, ecc.

Spuntado, agg. spuntato — in tutt’i suoi significati.

Spuntar, va. spuntare; vn. de le piante, germogliare; — dei denti, muovere.

Spuntelar, va. spuntellare.

Spurgada, sf. spurgamento, spurgazione.

Spurgar, vn. spurgare; scaracchiare, scatarrare.

Spurgo, sm, espurgazione, espurgo, spurgo.

Spuza, sf. fetore, fleto (Caporali), lezzo, puzza, puzzo, puzzore, puzzulenza, puzzura, — esalazione mefitica; spuza de fià, t. med. azostòma; spuza de pegora, de sorzi, ecc. lezzo di