Pagina:Dizionario triestino (1890).djvu/557

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PAC — 556 — PEN


Pachéto, sm. pacchetto.; far pacheti, appacchettare.

Pala e Palada, correggasi: pala; palata; paletta; — palata, palettata.

Palesar, aggiungasi: chi che palesa, palesatore.

Palina, sf. biffa.

Panigirico, sm. panegirico.

Papa, aggiungasi: ogni morte de papa, met. pe’ giubilei, — a urli di lupo: — «Fanno un po’ di rialto pe’ giubilei.“ — «Viene a vederci, si, ma a urli di lupo.“

Parte, aggiungasi: de quela parte, m. avv. a quella volta: — «Avviatasi a quella volta le venne veduta una pastorella.“

Partezipazion, sf. partecipazione, participazione.

Pasià, sm. pascià:.— «Lo chiamano il pascià bianco.“

Passaman, aggiungasi: far pasaman — modo de’ muratori e manovali: fare la lombardata: — ,. Ecco i mattoni,- ognuno al suo posto che faremo la lombardata.“

Passar, aggiungasi: met. fare, la passeggiata: — - „X fa la passeggiata alla signora Lina.“ — «A chi domin può. far la passeggiata quel galletto marzuolo ? “

Passaro solitario, sm. passera solitaria.

Pasta; esser tuti de una pasta, met. aggiungasi: essere come i poponi da Chioggia, tutti d’una buccia.

Paston, sm. pastone; paston de aqua e semola, per eL polame, bòzzima.

Patacon, aggiungasi: pi. met. lucciconi: — ,Mirando l’estintagenitrice faceva certi lucciconi che bisognava vedere;“ goccioloni: — «Sul più bello della festa’ cominciarono a cadere de’ goccioloni, e allora ci fu un serra serra da non si dire.“

Patùs, sm. v, met. crisani: — «Comperare sarebbe facile ma e i crisani ?“

Pedante, agg. e smf. pedante; far el pedante, pedanteggiare.

Pedocio, aggiungasi: far la fin del pedocio sul petine fisso, met. averla fatta Unita; averla nelle ghette, o averla fra capo e collo; far mala fine, o far trista fine.

Pele, aggiungasi: psrvara la tu pele, povara la sua pele, ecc. — specie di minaccia: povero a te, povero a lui, ecc: — „Se ci va, pover’a lui.“* — «Povero a te se mi sciupi il lavoro; ’ basta salvar la pélè, m: prov purché la pecora non muore la lana rimette, — a chi salva la pelle la carne rimette.

Pentir, aggiungasi: far pentir, far mangiar l’aglio ad alcuno, — fargli gangola; ti te pentirà,, m. assoluto: ti saprà d’aglio; pentirse, aggiungasi: battersi la guancia in una cosa.