Pagina:Dizionario triestino (1890).djvu/566

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UDI - 565 — VER

Udienza, sf. udienza; dar, o no dar udienza, met. porgere, o non porgere ascolto.

Un, aggiungasi: esser tuto un — fra due persone: andare a un giogo.

Usel, aggiungasi: per sim. bipede pennuto; usel de paradiso, zi. uccello di paradiso — paradisea apoda; restar un bel usel, met. restare un bel fante: — „ Tresca pure, ma se perdi l’impiego resterai un bel fante.“ — «Neanche un seme ora si che sono un bel fante.“ Useleto, aggiungasi: magnar come un useleto, met. mangiare quanto uno scricciolo, — essere un uccello di poco pasto; l’useleto ne la gabia canta de morbin o vero sia de rabia, m, prov. riso di bocca spesso cuor non tocca.

Valada, sf. vallata.

Valantin, nome proprio di persona: Valentino.

Vale, sf. valle; vale eie lagrime, met. valle di lagrime; vale de Giosafat, valle di Griosafatte.

Veder, aggiungasi: voler far veder, met. farla cascar d’alto.

Vento, aggiungasi: vento che alza la neve, sinibbio.

Vergognarse, vnp. vergognarsi; aver ragion de vergognarse, met. portar