Pagina:Documenti principali relativi alla Strada Ferrata dell'Italia Centrale.djvu/45

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strada ferrata la somma di lire italiane 50 mila all’anno, nè quella di lire 25 mila annue per il restante tempo della concessione. La Commissione però si darà tutta la cura per introdurvi la possibile economia.


Articolo 38.

[Personale degli impiegati.]

La Società preferirà di occupare a pari condizioni nei rispettivi tratti di strada individui degli Stati, ai quali questi tratti appartengono; ad eccezione dei primarii impiegati tecnici, dei macchinisti, e degli operanti che fossero più degli indigeni atti per una specialità di lavoro, sempre però sotto la piena dipendenza della Commissione e previo l’obbligo nella detta Società di presentare all’approvazione della Commissione l’elenco nominativo dei soggetti, che, come sopra, proporrebbesi di occupare.


Articolo 39.

[Leggi e discipline cui si assoggetta la Società.]

La Società si assoggetta pienamente e senza eccezione alle leggi e discipline vigenti negli Stati Estensi rispetto alla contrattazione ed amministrazione generale dell’impresa. Ed in quanto all’esecuzione dell’opera, dichiara di assoggettarsi alle leggi e discipline vigenti nei rispettivi Stati dove si costruisce la strada, e di essere trattata a parità dei sudditi degli Stati medesimi senza alcuna distinzione. E tutto ciò durante il tempo della concessione.


Articolo 40.

[Andamento particolare della strada.]

Il punto di partenza della strada ferrata sarà sulla sponda destra del Po presso Piacenza: da questo punto si condurrà sullo spalto della fortezza fino all’angolo nord-est a fronte del bastione di san Lazzaro nell’andamento da concertarsi coll’Autorità militare. Distendendosi al nord della via Emilia o postale di Parma in lunghe linee rette, fra loro unite con dolcissime curve, intersecherà i torrenti