Pagina:Due novelle aggiunte in un codice del MCCCCXXXVII.djvu/29

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conforto solamente a vedere le mura della casa, e, sopra tutto una finestra dove alcuna volta si faceva1.

Continuando costui in cotale guisa, sovente dalla casa della sua donna passando, alcuna volta si posava a casa di uno fornaio Agnolo chiamato, che di rincontro alla sua donna stava, e, fingendo altre cagioni, con lui si ragionava. Agnolo che bene sapeva la cagione del suo passare, e sapendo esso lui avere il suo per lei consumato, gliene prese pietà; e così per via di motto gli disse: Giovanni, che vorresti tu ch’egli ti costasse, e tu potessi a posta tua andare, stare e parlare a madonna Elisa, come io posso? Giovanni, dopo uno gran sospiro, rispose: Costare non mi potrebb’egli oramai troppo gran fatto, perchè per lei, come tu sai, ho speso quasi ogni cosa; ma quello che io posso dare si è la persona, la quale ciascuno appregia più che tutte altre

  1. Farsi alla finestra, per Affacciarvisi, è modo assai vivo ne’ Canti popolari toscani; quando qui non fosse da leggere si affacciava.