Pagina:Elogio della pazzia.djvu/121

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ricchezze: anzi trovano persino dei frati adulatori e particolarmente fra i mendicanti, che fanno loro umilmente la corte, e che pubblicamente danno ad essi il nome di venerabili, a fine di scroccar loro qualche porzione dei mal acquistati tesori. Altrove vedonsi alcuni seguaci di Pitagora, che opinando con questo filosofo essere comuni tutti i beni, si usurpano in buona coscienza tutto ciò che possono, come se conseguissero una legittima eredità. Vi sono altri, i quali essendo ricchi nella loro immaginazione, vanno fingendosi bellissime chimero di fortuna, e vivono felici nelle loro speranze.

Alcuni vogliono passar per ricchi, quantunque manchi loro talvolta perfino il necessario. Uno s’affretta a scialacquare tutti i suoi beni, ed un altro sta sempre intento ad ammassare per vie lecite ed illecite tutto quello che può. Chi è smanioso d’ot-