Pagina:Elogio funebre di Carlo Felice I di Savoia (Marongiu Nurra).djvu/21

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timor panico che si volea nunzio ben triste di più tristi eventi. Egli in cambio ci spediva pure un pegno del suo amore nel ritratto di sua reale Persona, che in magnifica tenuta conserviamo nell’Aula accademica. Tuttavia non sono questi soli i benefizj impartiti alla fedeltà de’ Sassaresi. Larghi sopperimenti per sostener l’annona, aumento di redditi per occorrere alle spese utili, tutti sono benefizj del Re Carlo Felice. Ora vediamo in breve in che protesse l’amena letteratura. E primieramente avrebbe molto da occuparsi chi togliesse a descrivere il Gabinetto Anatomico, ed il bellissimo Museo di Storia Naturale e d’Antiquaria, ch’Egli lasciava in Cagliari fornito di molti e rari monumenti della più pregevole antichità, pel quale nutriva una propensione singolare, dimodochè sarà sempre un pegno delle sue generose largizioni quanto presenta di più raro e di più grande. Ma di quella letteratura io specialmente intendo, che, giovando pel rifiorimento dell’agricoltura, serviva insieme di stimolo all’intelletto dei Sardi per progredire in questa o in altra parte di studio, onde maggior lustro ne traessero a sè stessi ed alla nazione. Ed ecco aperto il varco ad un ampio elogio, che richiederebbe altro