Pagina:Eminescu - Poesie, 1927.djvu/196

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118 Eminescu


5Scriver versi è facilissimo,
quando niente hai da dire,
e parole vane infilzi
la cui coda suona in rima.

Ma, quando l’animo ti tormentan
10passioni vive e desiderii,
e la tua mente le lor voci
ascoltarle tutte vuole;

come i fiori allora battono
alla porta del pensiero:
15tutte chiedon veder la luce
ben vestite di parole.

Potran dunque giudicare
il tuo strazio e la tua vita
quattro critici sparuti
20dai freddi occhi di ghiaccio?

Quando parti che sul capo
sia per cadérti il cielo,
dove troverai le parole
che espriman l’inesprimibile?

25O critici, o fiori sterili,
che nessun frutto maturaste,
scriver versi è facilissimo,
quando niente hai da dire.

LXXI.

BATTE LA MEZZANOTTE....


Batte la mezzanotte alla campana di bronzo,
e il sonno, doganiere della vita, non viene a sdoganare;

Per vie spesso battute la Morte vuol condurmi,
perchè ancora la mia vita assomigli alla morte;

5e la bilancia del pensiero, neppur oggi si muove
poi che, tra l’una e l’altra, immoto resta l’ago.