Pagina:Eminescu - Poesie, 1927.djvu/98

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20 Eminescu


«5Inutilmente ruscelli nel sole
«accumuli nel tuo pensiero,
«e le pianure assire,
«e il fosco mare.

«Le piramidi invecchiate
«10slanciano verso il cielo il loro gran vertice:
«non cercare lontano
«la tua felicità, o amato!»

Così disse la piccolina,
dolce carezzandomi i capelli;
15ahimè ch’ella disse il vero,
ed io ne risi e non risposi nulla!

«Orsù al bosco che verdeggia
«dove le sorgive piangon nella valle,
«e la roccia par che frani
«20nell’abisso maestoso!

«Ivi, nelle radure,
«sotto la volta serena del cielo
«e il leggiero tetto dei rami,
«sederemo su foglie di rovi;

«25e favole allor mi dirai
«e bugie colla tua bocca piccina;
«io a un fior di margherita
«domanderò se m’ami davvero;

«e dal calore del sole
«sarò rossa come una mela,
«30mi scioglierò i capelli d’oro
«per chiuderti con essi la bocca.

«Se mi darai allora un bacio,
«nessuno al mondo lo risaprà,
«poi che sarà sotto il cappello,
«35e poi.... a chi può importare?

«Quando di tra i rami si affaccerà
«la luna nella notte d’estate,