Pagina:Esiodo - Poemi, 1873.djvu/260

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search

— 252 —

E convivanti in ordine disposti,
Posati a mensa di vivande onusta
Ascoltino un cantor, mentre il pincerna
Schietto liëo dai crateri attinge,
E ai banchettanti ne ricolma i nappi:
Del cor sommo piacer reputo questo.2
Esiodo
I passati, i presenti e i di futuri.
Dimmi, o Musa, mutando obietto al canto.
Omero
Gli scalpitanti corridori intorno
Di Giove all’ara, e di vittoria aneli
Non mai per urto infrangeranno il cocchio.
Esiodo
Si cibàr poscia di bovine carni,
E i destrier le criniere....
Omero
Udîr che molli
Le aveano di sudor sazi di pugna.
Esiodo
E i Frigi fra i nocchieri i più valenti....