Vai al contenuto

Pagina:Esiodo - Poemi, 1873.djvu/96

Da Wikisource.

— 88 —
Or di Giove Nemeo l’alta foresta,
Ed ivi attendi, il dì fatal di morte.

III. Epitafio ad Esiodo:[1]

La feconda di messi Ascra fu nido
A Esiodo, or Creta di puledri altrice
Chiude il frale di lui, gloria alle genti:
Chè grande, sommo il riputaro i saggi.

IV. Altro epitafio:

Della vaga di danze Ellade io serro
L’alt’onore, il sovrano Ascreo cantore.

V. Versi di Cristodoro:

Le Ninfe montanine Esiodo Ascreo
Cantare udiro, e ai bacchici festini
Il trassero a disciorre un dolce carme.
  1. Paus., IX, 38.