Pagina:Fauna popolare sarda.djvu/13

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search


— 12 — Imbeccidda — occhio rosso — (uccello) — È il lt. imbecilla — stupido. Ischera a Bosa — esca di fango - nereide arenicola dei pescatori (verme) — Dal. lt. * escaria. A Sinnai (Cagliari) Franchillossu è = avoltojo barbato (da frangere + ossum) mentre, altrove, le ossa dello stesso animale vengono inghiottite e allora esso è: ingurt’ossu (lt. inglutfit)ossum ) . A Gavòi la lepre (lepre) si trasforma in un lepidottero così : Lepereddu - farfalletta, microlepidottero — lepere de caule — cavolajo. Mente di più naturale. Alla osservazione acuta del popolo non isfuggono certe analogie tra animale e animale. In Piemonte, p. e. la cavolaja è una gatta (cf. Flechia, A. G., II). Picca linna (Tempio) — Picchio verde (lt. picca Ugna — it. picchia legna) — Picchiaroni — picchio maggiore. Altrove lo stesso uccello è toccadorza — cioè picchiatrice dal tocare sardo che vuol dire oltre « toccare » anche « picchiare » — lt. * toccatoria.