Pagina:Fauna popolare sarda.djvu/28

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search


— 27 — Serrone — (log.) — oni (sett.) = Lombrico, verme che tarla la legna. Seju (Oliena) — Avannotto della trota. Lt. ipsum v e t’lum w e c’lum. Letterali il vecchio. In sardo logudorese, di fatti, vecchio è: beju e eju (cf. Spano, Diz. sarcl.-it.j pp. 116-200). È uno scherzo del popolo che chiama col nome di « vecchio » la trota nata nell’anno, avannotto , come potrebbe indicare^ secondo il Caix 0 Studi , ecc., 4), la voce derivata da « hoc anno ». (Il Diez invece la deriva da ab anno); oppure una derivazione dal lt. secus di sec’ lu per indicare l’ultimo. (cf. l’it. « sezzaio »)? Sasaja (sett.) — sasagia (Bosa) — Sisaja (Oliena) — blapo gigante — scarafaggio. Lontani come siamo dai luoghi dove queste voci suonano vive sulle labbra del popolo, dobbiamo ricorrere per questi nostri poveri studi, al vocabolario del Marcialis, il quale, raccogliendo con grandissima diligenza tutto quanto, in fatto di fauna popolare sarda, era possibile, era ben lungi dal pensare che un’esatta trascrizione di nomi, a lui, per quanto sardo (Cagliari) umanamente impossibile, sarebbe stata di grandissimo giovamento alla linguistica. Noi pertanto crediamo che il « sasaja » o « sisaia » e