Pagina:Fauna popolare sarda.djvu/55

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search


Il sardo tughe f. log. nello stesso senso dell’italiano « doccia » è dal nome più semplice dux-ucem. Tula f. mer. — semenzaio — aiuola log. — distanza del solco — porca, ciglione del solco, limite — lt. tabula * tarila * taula — Dim. tuedda f. mer. — aiuola. Deriv. attillare (lt. * attab’lare) log. (Bosa) — far solchi — far le porche. Biddu m. log. — stàme — lt. villus (m. s.) Coloyiare v. a log = nauseare, aver a nausea — sconvolgere lo stomaco (Olip.) — Sentir i brividi di freddo — Recare a noia — lt. * colluviare da colluvies — colluvio-onis o colluvium — miscuglio, guazzabuglio — colluvio, colluvione. E ovvio il trapasso metaforico dall’ idea di disordine a quello di « nausea » come nell’it. « scombujare » sconvolgere, detto dello stomaco per: destare la nausea. Colovetài o. n. mer (Ogliastra) = appetire. Derivazione da * collubetare o * collibetare dal classico col libet o collubet — collibuit — collibitum — collibere (composto di corri e libet o lubet) = andare a grado,