Pagina:Ferrario, Trezzo e il suo castello schizzo storico, 1867.djvu/144

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che non coincidesse con li altri mercati nei luoghi circonvicini, ed escluso fino a nuova disposizione il bestiame bovino.


Porte e vie. — li borgo era munito di porte, cioè una presso la chiesa di S. Marta, sulla quale è dipinto lo stemma dei feudatarii Cavenago1, altra detta di S. Caterina dalla parte di Concesa, ed una terza denominata di S. Bartolomeo che metteva alla Brianza, oltre un gran portico al principio della via Valverde. Questo e le ultime due porte furono demoliti, già da molti anni per allargare la via.


Le vie principali sono: — Valverde — Ai molini — Professor Pozzone — Barnabò Visconti — Ermigli2 — Del Sole — Giardini — S. Caterina — Della Torre — S. Marta — Della Brianza — Degli Orti.


Piazze. — S. Rocco3 — S. Bartolomeo — Figini.

  1. Il sindaco cav. Giuseppe Mazza, a supplire alla mancanza dello stemma di Trezzo, intenderebbe di proporne alla competente autorità uno da lui ideato in base all’etimologia da noi indicata, ed alle tradizioni storiche. Desso consisterebbe in una torre sormontata da due torricelle merlate.
  2. Era una parte del luogo detto di Valverde ed ebbe il nome da un albero d’ermigli che ivi sorgeva. Armil o Ermil nel dialetto veronese significa albicocco (Prunus armeniaca).
  3. È desiderabile che questa piazza nel centro del borgo venga