Pagina:Ferrero - Appunti sul metodo della Divina Commedia,1940.djvu/213

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Questa dopo lunghi discorsi dice che Romeo l’aspetta la sera dal frate per farla sua sposa. Buono il discorso fra Giulietta e la nutrice, vivace, anche se un po’ esagerato.

SCENA VI — Nella cella di frate Lorenzo che si prepara a sposarli. Gli stessi caratteri che nella scena d’amore. Romeo anche quando si sposa, è ciarlone e attore di provincia, Giulietta di buon gusto e semplice. Infatti Giulietta risponde a un enfatico discorso fuori posto di Romeo: «Ah Giuliet, is the measure of thy joy....» con queste parole:

Conceit, more rich in matter than in words
Brags of his substance, not of ornament
They are but beggars that can count their worth,
But my love is grown to such excess
I cannot sum up half my sum of wealth.»

In questo atto si è dunque sbalestrati di qui e di là in modo inquietante. Seguiamo tutte le vicende di tutti i personaggi in quella mattinata, senza che ce ne venga graziata una. Un qua dro con folla e senza uno scorcio o una prospettiva: tutti ci sono al completo — tendenza antiteatrale. Noi vediamo nello stesso atto due volte Romeo coi due amici, due volte Romeo con Giulietta, due volte Romeo col frate. Che viaggi! Si ha dunque un’impressione di caos spaventoso; perchè se si vuol dir tutto si scrive un


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