Pagina:Ferrero - Diario di un privilegiato, Chiantore, 1946.djvu/127

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diario

che il parroco era in «conferenza». Io sentivo dietro la porta urlare dei numeri e delle figure di carte e mi chiedevo: «Ma che razza di conferenza è questa?». Dopo uscì il parroco che mi chiese: «Bè, che cosa pensi di questa nostra conferenza?». Io non dissi nulla e il parroco spiegò: «Il Vescovo ha ordinato che tutti i parroci si radunino una volta la settimana per accordarsi sulla loro opera evangelizzante. Ma siccome i fedeli sono tutti brava gente, che non hanno bisogno di nessuna opera nostra, ci riuniamo sì, come ha ordinato il Vescovo, ma giochiamo a carte».

Questa concezione che Giolitti aveva della funzione della Camera spiega molte cose.


Lunedì 27 giugno.

Mercoledì 22 non era arrivata posta per noi. Pensando che il postino di Firenze incaricato di cambiar gli indirizzi


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