Pagina:Ferrero - Diario di un privilegiato, Chiantore, 1946.djvu/158

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leo ferrero

di notte è giorno!» ma si interrompe, si guarda intorno e mi dice: «Non si è sicuri in nessun posto, neanche da lei!». E' molto inquieto e sospettoso. Io gli dico ridendo: «Da noi, meno che dagli altri!».


3 Agosto.

Da un mese papà non riceve dalla «Dépêche» il solito ammontare dei suoi articoli. Scrive all’amministrazione. «L’ammontare è stato spedito regolarmente ». Papà reclama. Oggi riceviamo un biglietto da cinquecento franchi francesi chiuso in una busta intestata all’ufficio postale di Ventimiglia. Il direttore di detto- ufficio ci avverte che «essendosi sgualcita la busta della «Dépêche», la posta aveva dovuto sostituirla». La «Dépêche» invia sempre i pagamenti in busta solidissima munita di cinque sigilli di ceralacca!


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