Pagina:Ferrero - Diario di un privilegiato, Chiantore, 1946.djvu/173

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diario

alloggio dove allogare la famiglia. Questo negoziante aveva messo un avviso sul giornale dichiarandosi disposto a dare una forte mancia a chi gli trovasse questo alloggetto. Un sensale che aveva letto l’avviso si era presentato a Teresa e le aveva promesso 500 lire se accettava il negoziante come inquilino... Informatasi e saputo che l’inquilino era buono dal punto di vista morale (era legalmente sposato con due figli) e solvibile dal punto di vista finanziario, Teresa aveva accettato il contratto, prese le 500 lire e concesso l’alloggio. Date le pene e i rischi a cui si era sottoposta per ottenere questo sfratto essa aveva trovato giusto che chi ne usufruisse le desse qualcosa.

Ora, nelle leggi decretate a luglio contro i padroni di casa ce n’era una per la quale i padroni di casa che avessero preso mance per locare i loro alloggi dalla fine della guerra in poi erano tenuti a restituirle coi relativi interessi. Siccome l’inquilino, un buon diavolo, sapeva che Teresa non era la proprietaria, non si era so-


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