Pagina:Ferrero - Diario di un privilegiato, Chiantore, 1946.djvu/193

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diario

polo ha capito il trucco e ha fatto una dimostrazione alla carrozza, gridando: «Viva Rosselli! Viva Parri! Viva l’esercito italiano!» (per i carabinieri). Dice che un avvocato fascista (quello di spirito) ha detto: «Dieci processi come questi e salta il regime».

R. dice che la difesa è stata come un’orchestra diretta dall’avvocato Erizzo. Che il discorso di Erizzo è stato così bello che tutti piangevano.

Una battuta dell’avv. Pellegrini: «Si, si può sostenere che non c’era necessità di far scappare Turati, infatti i suoi amici avrebbero potuto dirgli, quello che diceva, dall’alto di un palmizio, su cui si era arrampicato, un missionario, al suo compagno, che i selvaggi stavano mettendo allo spiedo: consolati, fratello, sono gli usi del paese!».

Il finale del processo è stato questo. In un grande silenzio, Parri, con la voce un pò tremante, ha detto: «Sono stato proposto per la medaglia d’oro al valore; vor-


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