Pagina:Ferrero - Diario di un privilegiato, Chiantore, 1946.djvu/208

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search

leo ferrero

per fargli un monumento (l’aveva ammazzato per quello).

Per la commedia italiana.

Fare degli intermezzi coi commenti della situazione, fatti dagli stranieri.

Mettere la scena in cui due persone parlano contro, ma appena discutono tre, parlano prò. Ma forse questa si può mettere nel I atto.


20 Dicembre.

Sono alle prese con un sentimento che è allo stesso tempo inebriante e doloroso, il sentimento di una mia intima potenza, che non si può espandere, per la tristezza delle circostanze esteriori. Mi sento diventare intelligente e sempre più creatore, il pensiero, quando mi passa per la testa, non è più vago, ma mi appare concretato in parole, ossia creato.

E la folla di idee che zampilla nel mio spirito continuamente, e sempre con maggiore profondità, mi rivela sempre di più


188