Pagina:Ferrero - Diario di un privilegiato, Chiantore, 1946.djvu/27

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prodromi al diario

delle sagre ora per le loro squadre. Suonavano con violenza. Guglielmo dava ordine di farli entrare nel suo studio. Procedevano con spavalderia, i manganelli roteanti... ma non appena entrati nello studio, davanti a tanti libri cominciavano a sentirsi a disagio. A Guglielmo che li interrogava esponevano in modo confuso il motivo della loro visita. Dopo di che, se la richiesta era per una sagra, Guglielmo consegnava loro un’offerta, se chiedevano denari per le squadre, Guglielmo prendeva il codice. «Articolo ...: E’ proibito a chiunque organizzare corpi armati per qualsiasi motivo, salvo che al Governo. Pena ...». Davanti al codice i fascisti restavano un po’ confusi... «Ma se ce n’è necessità»... balbettavano. «Se ce n’è necessità — rispondeva Guglielmo — bisogna modificare il codice. Finché il codice non è modificato, quel che mi chiedete di fare è un reato...».

Io credo che se tutti i cittadini italiani avessero conosciuto il codice e l’avessero


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