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Pagina:Ferrero - La palingenesi di Roma, 1924.djvu/146

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appendice 135


chè sulle rovine dell’impero sorsero nuovi stati e nuovi popoli e nuove civiltà, sarebbe come dire che l’inquilino di quella tal casa, che oggi hanno portato al cimitero, non è morto, perchè domani un altro inquilino entrerà nella casa. Nuovi stati sorsero sulle rovine dell’impero romano, perchè l’impero era stato distrutto; e la sua distruzione fu effetto di un lungo seguito di azioni che la storia può narrare, come può narrare il lungo seguito delle azioni che lo crearono.

4.


Andare a caccia di contraddizioni nei libri del Croce è come andar a caccia di farfalle in primavera. Ma in questo libro si trovano contraddizioni anche più strane che negli altri libri, forse perchè egli non è mai riuscito a distinguere bene i due elementi della storia che sono il pensiero e il sentimento; ed ora li ha confusi immedesimandoli, ora li ha opposti l’uno all’altro arbitrariamente.

«Condizione dello storico è che il fatto vibri nell’animo dello storico; o (per adoperare le parole d’uso nel mestiere storico) se ne abbiano intelligibili i documenti» — ha scritto, come vedemmo, a carte 4. Sembrerebbe dunque che la storia ritornando a vibrare nell’animo, diventi intelligibile. Non c’è storico un po’ esperto, il quale ignori che spesso accade proprio l’opposto: accade che per capire un avveni-