Pagina:Ferrero - Leonardo o dell'arte, 1929.djvu/117

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è composta di armonia ed armonia si ingenera in istanti ne' quali la proporzionalità degli obbietti si fan vedere o udire? Non vedi che nella tua scienza non è proporzionalità creata in istante, anzi, l’una parte nasce dall’altra successivamente, e non nasce la succedente se l’antecedente non muore? Per questo giudico la tua invenzione essere assai inferiore a quella del pittore, solo perchè da quella non componesi proporzionalità armonica. Essa non contenta la mente dell’uditore o veditore, come fa la proporzionalità delle bellissime membra componitrici delle divine bellezze di questo viso che m’è dinanzi, le quali in un medesimo tempo tutte insieme giunte mi danno tanto piacere, con la divina loro proporzione»10. Attraverso questo passo, in cui le arti si incominciano già a dividere in temporali e spaziali, Leonardo ci svela il fondo di una stupefacente paura: che una convenzione intellettuale (quella che permette di presentare un tutto, immerso nel tempo e decomposto nelle sue parti) opponga la natura all’arte, e spogliando l’arte del privilegio di fare una sintesi delle cose, la costringa a rinunziare a quel microcosmo, modellato sulla natura, che in una sintesi immediata ha il suo fondamento.