Pagina:Ferrero - Meditazioni sull'Italia, 1939.djvu/196

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dialogo sul progresso 177

nate; costui sarà quanto mai feroce, perchè non potrà intuire il patimento dell’uomo, che le riceve. E, inoltre gli stupidi si dividono in due fondamentali categorie, che sono una più pericolosa dell’altra: la categoria di quelli che sono influenzati e la categoria di quelli che influenzano.

Perchè ci sono, disgraziatamente, anche questi ultimi. Tu vedi che cosa ne viene al mondo. I primi sono come dei bicchieri vuoti, che ti puoi trovar da un momento all’altro colmi dei liquidi più vari, tanto che mentre t’aspettavi vino hai da bere olio, e mentre t’aspettavi olio hai da bere acqua. E allora come ti conviene vivere con costoro? Come ti riesce di difenderti? Su che cosa puoi contare? Come puoi essere sicuro, che se la mattina quella persona t’amava, la sera non t’odï, che se la sera, per farle piacere, dovevi essere a un modo, la mattina non devi essere tutto mutato?

Per i secondi poi non c’è gran che bisogno di dire, perchè siano detestabili e funesti. Senza sapere, dirigono. E dirigono con una forza, che nessun uomo intelligente possiede; poiché non vedendo gli inciampi, e non riuscendo a capire nessun ragionamento, che s’opponga alla loro formula, hanno la fermezza invincibile degli dèi; e oltre a questa sicumera, che per convincere gli uomini vai più della ragione e a una vanità che è come una auto-investitura, a cui tutti s’inchinano, essi hanno il facile e universale successo della banalità. Tu sai che ogni