Pagina:Fior di Sardegna (Racconti).djvu/104

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gliare l’uso della favella, figuratevi i commenti che sussurrarono.

Tutti gli occhi corsero in cerca di don Salvatore, ma non lo si trovò; videro solo Marco Ferragna, che, arricciandosi gli eleganti baffetti con la punta delle dita bianchissime, sorrideva leggermente. Aveva compreso: era questa la burla promessa da quell’ardito e spregiudicato di Massimo; e se non avesse pensato alle tristi conseguenze che potevano avvenire, alla collera che si sarebbe scatenata su Lara, chi certo non aveva neanche saputo ciò che si facesse, Marco avrebbe applaudito l’azione di Massimo. — Questo fatto diede che dire a X*** per un mese almeno: si credè che finalmente la pace fosse decisa fra i Mannu e i Massari; ma visto il contrario, si conchiuse con Ferragna che Massimo aveva soltanto fatto una burla e che Lara non aveva neppure saputo quel che si facesse!

Invece! — Quando Massimo s’era inchinato dinanzi alla sua piccola nemica, dicendole con voce commossa: — Signorina, favorisce un giro?... — Lara sentì il capogiro e il cuore le battè forte forte come la sera del primo sorriso del giovine.

Riflettè: — Forse mio padre mi uccide! ma che m’importa, se morrò dopo essere stata fra le sue braccia?... — Si alzò e prese sorridendo il braccio del giovane: tremavano entrambi. Oh, i dolci momenti trascorsi! Lara e Massimo non vedevano la folla che susurrava di loro, non ricordavano nulla; i loro cuori battevano vicini vicini, il capo bruno di Lara, il suo viso, i suoi occhi sentivano l’alito ardente del biondo nemico; Massimo stringeva al suo seno la fanciulla che adorava come un Dio e laggiù, laggiù, nei recessi oscuri della boscaglia, fra le rupi tinte di sangue e le grotte un di testimonie dei truci drammi delle vendette sarde, l’angelo dell’amore scacciava a colpi di frusta il demone dell’odio, dicendogli: — Il tuo regno è finito. — Fammi largo!...

— Vorrei dirle due parole a quattro occhi... — mormorò Massimo all’orecchio di Lara, — domani sera alle quattro, sotto «L’elce del castello...»

— Sì! — rispose lei risolutamente.

Non dissero altro. Nell’accettare l’appuntamento di Mas-