Pagina:Francesco Ambrosi, Trento e il suo circondario descritti al viaggiatore, 1881.djvu/100

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78 Distretto di Trento

si designava alla caccia di ogni sorta di selvaggiume. Colà si cacciava, come dice il Mariani (pag. 572) tanto di quadrupedi che di volatili, e lo stesso narra (pag. 355), che nell’anno 1530 Carlo lo percorse, cacciando su tutti i punti e nei versanti di Cadine e di Calavino. Ma ora le caccie sono ridotte a poca cosa in causa de’ boschi quasi per intiero distrutti. V’ha invece una splendida flora,1 e v’hanno scene incantevoli di natura, da cui si ritraggono quelle gioje di pace e di libertà, che ha saputo descriverci con molta grazia e con delicato sentire l’Egregia Autrice dell’articolo „Sul Cornetto di Bondone” riportato nell'ultimo Annuario della nostra Società alpina.2.

Garniga; villaggio situato su quel di Rovereto, che comprende nel suo Comune i casali di Valle, Garniga vecchia, Piazza, Zobbio e Gatter. Garniga vecchia si sta sulla via che da Ravina mette al Bondone; si tiene a circa 900 metri dal livello del mare, ed ha case mal costrutte, affumicate, nessun comodo della vita, e abitanti che traggono un meschino sostentamento dalla legna che vendono ad uso di combustione, dal poco bestiame che alimentano, e dagli scarsi prodotti di un suolo sterile solo atto alla coltura di poche biade.

  1. Gelmi (Enrico) Il monte Bondone (Società Veneto-Trentina di Scienze naturali) Padova, 1879, op in 8°
  2. V. Annuario del 1879-80. Rovereto, Sottochiesa, 1830, p. 143-152.