Pagina:Francesco Ambrosi, Trento e il suo circondario descritti al viaggiatore, 1881.djvu/99

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Distretto di Trento 77

comprende il Vason, e si estende sino al passo di Becca, che lo separa dal monte Campo di Rovereto. L’Orto di Abramo ne costituisce la parte più elevata, ed ha tre punte; delle quali la maggiore prende il nome di Cornetto (2176), e si presenta di comoda ascesa vestita di erbe sino alla sua sommità, dove s’apre una vista incantevole, che si spinge sino alle imponenti aguglie di Brenta, e alle ghiacciaje di che si copre l’Adamello. Vi crescono: la Draba frigida Saut., il Thlaspi rotundifolium Gaud., la Gypsophila repens Linn., la Sitene alpestris Jacq., il Galium helveticum Weig., l'Aretia Vitaliana L., le Gentianae tenella Roth. e nivalis Linn. ed altre specie di non minore importanza. — Veduto dal piano della valle dell’Adige pare tocchi le nubi; e forse quell’altezza, e la struttura delle rupi, contribuirono a formare la leggenda, che ricorda al volgo il sito dove Noè nei momenti angosciosi del diluvio biblico avrebbe legata la sua arca.

La massa totale del monte appartiene alla formazione del giura inferiore; il quale nelle parti più elevate e segnatamente al Cornetto, dà luogo al giura superiore, alla scaglia e al calcare nummolitico.

Un’esteso altipiano coperto di prati fertilissimi lega l’Orto col Vasone, e v’accoglie le cascine dei Fragari, Pozze ed Albi, non meno che le casette costrutte a Comodo dei singoli proprietarj, tra le quali vanno ricordate la Baldovina appartenente ai Signori Amorth di Cadine, e quella che vi mise il Comune di Sopramonte al luogo detto al Castello; un tempo delizia estiva dei Signori di Madruzzo, quando questo monte