Pagina:Francesco Ambrosi, Trento e il suo circondario descritti al viaggiatore, 1881.djvu/98

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76 Distretto di Trento

la Campanula Alpini L., la Goodiera repens R. Br., il Veratrum nigrum L. ecc.

Lo Sconuppia (2148 m.) si tiene, come la Maranza, a sinistra dell’Adige, e consta com’essa di dolomia principale. Divide la valletta di Vigolo da quella di Besenello, ed ha tre punte: il Becco della Cariola ad occidente, quello di Filadonna ad oriente, ed il Cornetto che sta nel mezzo dei due. Ha quattro cascine, delle quali la maggiore è detta il Palazzo; selve nel suo versante settentrionale, e una estensione che va dalla valle di Centa al villaggio di Besenello e al rivo Golla, che scende dal Cornetto, e si scarica nel fiume presso Calliano. Vi nascono parecchie buone specie vegetali, delle quali nominiamo: l’Astrantia minor Linn., l’Alsine austriaca M. et K., l’Anemone e la Carex bal densis Linn.

Il Corno del Vason (1556 m.) monta sopra Sardagna e fa parte del Bondone. Consta di calcare che appartiene al periodo del giura inferiore; sta a nord dell’Orto di Abramo, e domina la valle sottoposta dell’Adige. Da questa parte non presenta che nude rupi, scabrose balze, burroni e precipizi, i quali rendono alla vista un complesso orrido e spaventoso; cosa che non dà nella parte volta ad occidente, formata da un leggiero pendio vestito a cespugli, il quale mette ai Larici, che danno nome al Dosso che li sopporta.

Il monte Bondone (2100 m.) sta a ponente di Trento, divide la valle dell’Adige da quella del Sarca