Pagina:Francesco Ambrosi, Trento e il suo circondario descritti al viaggiatore, 1881.djvu/97

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Distretto di Trento 75
Da Trento al Corno del Vason per Sardagna Ore 5 m.
al Bondone per Sardagna e M. Vason 6
al Bondone per Romagnano e Garniga vecchia 6
al Bondone per Buco di Vela, Sopramonte e Sant’Anna 6
al Calisio per le Laste e Villamontagna 3


La Marzola (1733 m.) fa parte della Maranza e ne costituisce la sommità volta a Mezzogiorno, mentre quella che è a settentrione si dice Chegul. — Del resto sotto il nome di Maranza si ha tutta la montagna posta ad oriente di Trento, isolata dal Fersina, dal lago di Caldonazzo, dalla valle di Vigolo e dal bacino della città; montagna che comprende oltre la Marzola ed il Chegul, la Terra rossa (1736 m.) che vi sta nel mezzo. Si veste di cespugli sino quasi alla cascina, dove incominciano i faggi ed un bosco di larici; è formata di dolomia principale, e dà in più luoghi vista piacevolissima, e in ispecie alla Marzola, dalla cui cima si prospettano, e i monti vicini, e il gruppo di Brenta colla Tosa, i laghi di Levico e di Caldonazzo, la Cima delle Dodici, il Monte Fronte e il Fravort in Valsugana. Vi crescono: l’Alsine laricifolia Wahl., il Cytisus radiatus K., la Coronilla montana Scop., il Lychnis Flos-Jovis Lam., la Ferulugo galbanifera Koch.,