Pagina:Francesco Ambrosi, Trento e il suo circondario descritti al viaggiatore, 1881.djvu/118

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94 Distretto di Pergine

scina a Cinquevalli di Roncegno e al Vetriolo di Levico non è lungo il tratto: si va al primo per comodo spazio, percorrendo cinque a sei chilometri da mattina a mezzogiorno; ed al secondo, prendendo il viottolo che dalla cascina mena direttamente al monte Fronte.

Il Monte Orno (1521 m.) si tiene tra la montagna suddetta e il Castello di Pergine. Ha forma piramidale; consta di scisti cristallini, e si copre per la parte maggiore di arbusti. Dà luogo a quattro cascine, che prendono il nome dai loro proprietari, e si monta da vari siti, e sempre per viottoli tortuosi e maltenuti, de’ quali il più agevole è quello di Zivignago chiamato Ciomba. — Tiene a mezzoggiorno Vignola, il Selvot e la Canzana; o Calzana, che si disegna per la Chiarentana di Dante1.

  1. L’Egregio Prof. Cav. Francesco Lunelli fu primo a ritenere che alla Canzana si dovesse riferire la Chiarentana di Dante (Lunelli: Sulla voce Chiarentana, Dichiarazioni. Trento, Monauni, 1864); e sull’autorità di lui convennero a dichiarare per la Chiarentana la Canzana il Tommaseo (Commedia di Dante Alighieri. Milano, Reina, 1854, pag. 150 e 155), e lo Scartazzini (La Divina Commedia di Dante Alighieri riveduta nel testo e commentata. Leipzig, 1874, I vol. pag. 143), che diede il migliore e più vasto commento del Poema sacro. Altri pretendono, che la Chiarentana sia la Carinzia, il paese de’ Carentani o Carinziani, dove il disgelo dovrebbe tarsi in ritardo, e però prima che si liquefassero le nevi nella valle della Brenta in Valsugana. — I versi suonano:

    E quale i Padovan lungo la Brenta
         Per difender lor ville e lor castelli,
         Anzi che Chiarentana il caldo senta;

    ma che il divino Poeta con questo paragone abbia voluto riportarsi alla Canzana piuttosto che alla Carinzia non è provato, nè si potrà provare, mancando per noi ogni documento che accenni anche di lontano alla venuta di Dante in Valsugana. Del resto quel monte è poco elevato, poco esteso, poco noto e colle sue acque, in nessun tempo dell’anno, da incremento a quello della Brenta.