Pagina:Francesco Ambrosi, Trento e il suo circondario descritti al viaggiatore, 1881.djvu/164

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138 Distretto di Mezzolombardo


cellanee, che si conservano manoscritte nella Biblioteca della nostra città.

Il Castello di Tono (602 m.) torreggia maestoso e splendidissimo su di un colle soprastante al paesello di Toss, verso oriente. Forma uno dei più belli ornamenti della valle di Non, ed è abitato dalla nobilissima Famiglia de’ Conti Thunn, una delle più antiche e influenti famiglie del Principato Trentino, il cui rampollo ora s’innesta nell’animo colto e gentile del Conte Matteo. — Vi si conserva religiosamente un Archivio che è della maggiore ricchezza e rilevanza1; ed il Castello era detto anticamente di Belvesino, forse per la bella sua posizione, che dà luogo ad una vista stupenda ed estessissima. Non è il castello primitivo, da cui prese il nome l’illustre Famiglia, chè questo mostra le sue ruine appena passata la Rocchetta. — Alla medesima famiglia appartengono: il Castel San Pietro sul monte dello stesso nome, e la torre e castello di Visione, che si vuole di origine Romana, e che avesse servito ad avvisare i presidii romani, stanziati nell’Anaunia, dei movimenti del nemico; il primo situato in quel di Vigo, ed il secondo sul vertice d’un monte sopra la Rocchetta, ed ambedue diroccati.

  1. Gar (Tomaso) L’Archivio del Castello di Thunn, Cenni. Trento, Monauni, 1857, op. in-8°.